martedì 19 agosto 2014

Salsa di pomodoro

Salsa di pomodoro

Salsa di pomodoro

La salsa di pomodoro si fa di solito a metà o fine agosto, quando i pomodori sono al culmine della maturazione e danno il meglio del loro sapore: io uso i pomodori che coltivo nell’orto, ovviamente senza usare nessun trattamento chimico e annaffiando poco le piante.

Questo fa sì che i pomodori siano polposi e asciutti, non acquosi come quelli che si producono con l’agricoltura intensiva.

E’ fondamentale che siano molto maturi: dopo averli raccolti belli rossi, io li lascio un giorno intero al sole, dentro cassette di legno su un unico strato, come faceva mia nonna per farli asciugare bene.

Alla mia salsa aggiungo gli odori (sedano, carota, cipolla, aglio), sale, pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva, sempre secondo la ricetta di mia nonna: un insieme di profumi e sapori che si sprigioneranno appena si aprirà il vasetto, il sapore dell’estate, da gustare per tutto l’inverno.

Questa salsa di pomodoro è ottima per condire direttamente la pasta, per farcire la pizza, per ottenere sughi di carne, pesce o verdure.

Ogni casa ha la sua ricetta, ogni famiglia le proprie tradizioni: quando ero piccola vedevo arrivare familiari e amici con casse e casse di pomodori, si metteva su il “fugone” e l’enorme paiolo di rame stava a borbottare tutta la giornata.

C’era un intenso odore di pomodori cotti e di fumo nell’aria e me lo ricordo ancora, come fosse ieri: ricordi immortali, che non mi lasceranno mai finché campo.

Ora la mia salsa di pomodoro nasce quasi in solitario, al massimo io e mia mamma o io e un’amica cara (come l’anno scorso… sbirciate QUI) con cui condividere la tradizione, per non perdere i ricordi, per assaporare qualcosa di buono in mezzo a questa massa di cibi omologati e insapori che ci vuole rifilare la società che va di fretta.


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http://le-ricette-della-nonna.blogspot.it/2011/08/salsa-di-pomodoro.html